Zer0

Zer0 ed i suoi occhialuti compagni sono legati alle montagne russe. Montagne russe banali: scendono, ma non in caduta libera. Procedono, assecondando gli scatti della cremagliera, verso un lago nero posto molto più in basso. Da vicino puzza anche un po’, ma l’odore lo sentono solo gli occhialuti che stanno per immergersi.

Il paesaggio è più banale del percorso; verrebbe da dire nuvoloso, se ci fossero nubi. O sole, o qualsiasi altra cosa. Per fortuna, ogni tanto si transita in una nube di vapore. Ciò spezza la monotonia.

Adesso Zer0 attraversa una nube di vapore.
Adesso esce.
Adesso ha gli occhiali appannati.

1) Zer0 è un Mago. Deride i suoi compagni che preparano sigilli, eseguono rituali e bevono intrugli. Usa la Vera Magia per disappannarsi elegantemente gli occhiali. Non funziona. Non aveva abbastanza convinzione.

2) Zer0 è un Mago. Va in astrale, e dialoga con il suo Vero Sé. Il suo Vero Sé gli ricorda che, in fondo, è un tonno. Al ritorno dall’astrale gli occhiali sono disappannati.

3) Zer0 è un Mago. Si toglie gli occhiali per pulirli con lo straccetto, e nota che vede egualmente bene con o senza occhiali. Inizia a parlare di questa cosa ai compagni, ma quelli si prodigano in una valanga di obiezioni. Si rimette gli occhiali puliti e tace.

4) Zer0 è un Mago. Non si cura dei metodi per disappannare gli occhiali. Nulla succede per caso: cerca di capire quale sia il disegno dietro al progressivo apparire delle nubi di vapore. Elabora una teoria legata agli attrattori strani ed agli stati di coscienza alterati, e capisce come prevedere la prossima nube. Sbaglia, ma capisce perché in questa lista manchi il 7 ed il corretto uso delle minuscole per i nomi comuni.

5) Zer0 è un Mago. Dopo un breve rituale, capisce di essere cieco e sostiene di aver disappannato gli occhiali. I compagni gli dicono che non è vero; nulla sostituisce l’esperienza personale, tuttavia. In Magia, la pratica è tutto.

6) Zer0 è un Mago. Si accorge di essere cieco. Esegue un rituale piuttosto complesso per il disappannagio degli occhiali. Al termine del rituale, vive felice e con gli occhiali disappannati. Forse. Ma chi se ne frega.

8) Zer0 è un Mago. Dirige la sua Vera Volontà in modo che gli disappanni gli occhiali. Capisce che la sua Vera Volontà non è quella di avere occhiali puliti. Sente qualcuno che grida, rivolto al paesaggio: “Fiiiico…” La sua Vera Volontà lo spinge a prendere lo straccetto ma qualcuno, dal punto 13, gliel’ha fottuto.

9) Zer0 è un Mago. E’ talmente avanti, nel suo cammino, che sa che potrebbe disappannarli con la semplice Vera Volontà. Sceglie di pulirli con lo straccetto, e tutti lo ammirano per questo. Nascono, tra i compagni, scuole che insegnano a disappannare gli occhiali con la volontà. Per riuscirci bisognerebbe essere illuminati come Zer0.

10) Zer0 è un Mago. Si accorge di essere cieco, e rinuncia a pulirli. Rimuginerà su come può aver capito che gli occhiali erano appannati.

11) Zer0 è un Mago. Se ne sbatte degli occhiali.

12) Zer0 è un Mago. Scopre un nuovo, veloce e potente rituale per pulire gli occhiali senza straccetto. I compagni dicono che non funziona perché è completamente diverso da quanto tramandato. Eppure, dopo qualche minuto gli occhiali si disappannano.

13) Zer0 è un Mago. Frega lo straccetto del vicino, e ci pulisce gli occhiali.

14) Zer0 è un Mago. Dopo un breve rituale, gli occhiali si disappannano. I compagni gli dicono che non è vero, ma sono tutti ciechi. Si convince che il rituale non ha funzionato, sebbene lui sia l’unico vedente ed abbia gli occhiali puliti.

15) Zer0 è un Mago. La Tradizione vuole che, senza un adeguato rituale, gli occhiali non si disappannino. “Stronzate”, pensa. E gli occhiali rimangono appannati per sempre.

16) Zer0 è un Mago. Capisce che, occhiali appannati o meno, non c’è poi molto da vedere. Convince i compagni a buttare gli occhiali, visto che sono un peso inutile. Alcuni dicono di vederci quanto prima, altri dicono di non vedere più nulla ma tanto non c’è nulla da vedere, altri ancora vogliono tornare a vedere come prima e maledicono Zer0.

17) Zer0 è un Mago. Esegue il suo solito rituale di disappannagio istantaneo. Questa volta non funziona. Visto che funziona solo il 50% delle volte, dovrà studiare ancora ed imparare a concentrare meglio la Volontà.

18) Zer0 è un Mago. Estrarre lo straccetto, od eseguire un rituale, farebbe capire ai suoi compagni come la pensa. Quindi si tiene gli occhiali appannati. In fondo, cosa c’è da vedere?

19) Zer0 è un Mago. Si toglie gli occhiali, si guarda in giro. “SIAMO LEGATI E CI DIRIGIAMO VERSO UNA POZZA NERA! VI RENDETE CONTO DI QUANTO SIA ASSURDO?”, urla. Medita ininterrottamente sulla sua paradossale situazione. Giunge all’illuminazione, e butta gli occhiali. I suoi compagni lo considerano un cretino, ma lui non se ne cura.

20) Zer0 è un Mago. Deride i suoi compagni che preparano sigilli, eseguono rituali e bevono intrugli. I suoi compagni iniziano a credere che lui sia il depositario della Vera Magia per disappannare gli occhiali; quando gli chiedono lumi, lui parla di palmizi e piante grasse. Che uomo saggio.

21) Zer0 è un mago. Sa che la vera magia consiste nel pulire gli occhiali con lo straccetto, e deride i metodi fantasiosi dei suoi compagni. Sfortunatamente, lui non esce mai dalla nube di vapore. Una coincidenza, comunque.

22) Zer0 è un Mago. Estrae lo straccetto e pulisce gli occhiali. Sentiva che sarebbe arrivata una nube di vapore. Lo sente sempre. Solo qualche volta è stato colto di sorpresa, ma dormiva.

23) Zer0 è un Mago. Muove ritmicamente le dita, e gli occhiali si disappannano. Cerca di convincere i compagni che il modo di disappannare gli occhiali è muovere ritmicamente le dita, ma nessuno di loro ci riesce. Loro sono incapaci, lui è un ciarlatano.

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