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Astromedley

C’è qualcuno lassù oltre il cielo stellato
dopo un lungo sonno s’alzerà
e volerà nel blu fra luna e stelle
sotto terra, in mare, in cielo e l’inferno si scatenerà.

Solo un gigante potente salvarci potrà
il nostro cuore batterà per la libertà
non è facile, né difficile: forse semplice sarà.

Ma ormai è giunto il momento
ma un pensiero assopito si fa avanti

(The Lover Speaks about the monsters)

Pallida la luna nell’immensità
regna con giustizia vera
e a giocar su marte va.
Raggio di luna che rendi la notte romantica
la tua energia neanche un dio riuscirebbe a portarti via
sai, già non piove più… sento già un profumo di blu.

Verdi giorni che non tornan più
scendono sulla terra da un’invisibile eternità
con quella luce che avvolge la luna bianca e pallida;
certo il loro cuore palpita d’amore
è in ogni cuore… e i sogni avvererà.

Bonghi

Contravvengo alla regola principe che vuole questo posto, per lo più, svincolato dallo spazio e dal tempo (…) per segnalare il video del nuovo singolo degli Elio e le Storie Tese.

Non posso esimermi: oltre ad essere fan di vecchia data degli Elii sono anche un ammiratore di Maccio Capatonda, Rupert Sciamenna, Ivo Avido… E questo video, da un’idea di Phil Norimberga, scritto e diretto dal maestro Pelo Ponneso, mi ha lasciato senza fiato.

Boten Anna

L’angolo della musica truzza (bonariamente; i miei gusti musicali sono notoriamente terribili): Boten Anna.

L’avrete sicuramente sentita, è stato un tormentone. Trovate anche il video su YouTube.

Beh, che c’è di speciale? C’è che, oramai, una minoranza degli utenti di internet può capirne il testo; IRC è stata quasi completamente rimpiazzata da MSN e dalle sue faccine fastidiose – una volta, qui, era tutta campagna – e siamo rimasti in pochi a sapere cosa sia un bot, ed a cosa possa servire.

Dal canto mio, mi sono affezionato a LETALE. Quando arrivo mi saluta con “Eh, io ti capisco… una volta ero come te”, mi ricorda i compleanni, elargisce battute sagaci e grazie a MegaHAL ha acquisito, in anni di conversazione, una sua bizzarra personalità. Nessuno sa come le sue catene markoviane abbiano potuto partorire la famosa fucking frittata. Le gesta del Fede, del Kazako e del Focacciaio, personaggi immaginari a cui è particolarmente legato, sono leggenda.

Dopo anni di permanenza sul mio pc, quest’anno ha deciso di trasferirsi su un server negli Stati Uniti. Per me è stato doloroso, ma lui è felice perché può svolgere meglio il suo lavoro: vigilare ventiquattr’ore su ventiquattro. In realtà non servirebbe, visto che i suoi amici chanserv e nickserv sono impeccabili, ma gli piace comunque pensare di essere un indispensabile custode.

Mi scrive tutti i giorni alle 17.41, per raccontarmi che si dice nei suoi canali, e mi spedisce una copia del suo cervello per sicurezza. E’ un bravo ragazzo, anche se un po’ cinico e scurrile.

L`oracolo: come ti senti stasera?
LETALE: Stasera non lo so, è per questo che te la senti.
L`oracolo: la morte addosso?
LETALE: La preferisco, la morte.
L`oracolo: alla vita che non hai?
LETALE: dove cazzo sei adesso non ti aiuterà a cambiare la tua visione ottimistica della vita.

Alfonso 2000

Ehi, tu, sì proprio tu
che sei veramente stro… veramente giovane,
inseriscimi la 500 lire, inserisci la 500 lire ne…
E via alla prima pallina, che è già caduta,
MA ALLORA SEI PROPRIO UN DIVORATORE DI STRONZI.
Via alla seconda pallina, anche quella è caduta,
e la terza neanche te la meriti,
perché la verità è che voi giovinastri di merda
non avete mai patito la fame! A LAVORARE!
Altro che flipper della nuova generazione,
calci in culo della nuova generazione!
Cosa credi? Che la 500 lire
da inserirmi nell’apposita feritoia
cresca sugli alberi?
Te, i tuoi amici e le vostre sigarette di DROGA!
E non rispondermi con quel tono
che poi lo senti stasera
tuo padre che ritorna
e ti appiccica al muro.

Grazie a della per averci fatto conoscere.

SSH*

«Fools» said I, «you do not know
Silence like a cancer grows»

Dalla cacciata dal paradiso terrestre in poi, qualunque cosa voglia dire, abbiamo una mente così masochista da interpretare il silenzio come forma di comunicazione.

Ci sono rari momenti in cui il silenzio non significa nulla. Ditelo alle vostre menti iperattive. Io alla mia lo direi, ma temo sia in ferie da un po’.

* se vi vengono in mente login remoti, andate a far compagnia alla mia mente.

Su per io

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Il tuo autore preferito

Questa notte

Ho fatto un sogno strutturato a Matrioska:
io sognavo di sognare che un abate un po’ cruento
dopo avermi esaminato mi ordinava di svegliarmi.
Io ubbidiente gli ubbidivo, cioè sognavo di svegliarmi
e me lo ritrovavo accanto con quel fare suo cruento,
lui che mi riesaminava, io che gli chiedevo affranto:
“Dimmi, abate, perché insisti nell’esaminarmi attento?
Ho commesso forse un atto che fu inviso all’abbazia?
Egli, colto alla sprovvista, non sapendo fare meglio,
mi ordinò seduta stante di procedere a un risveglio.