Satori da (altro) osservatore passivo

Non sta succedendo davvero a me. Questa stanza è assurda, dal colore delle pareti all’idea che io abbia bisogno di respirare per vivere. Ricorderò di essere un gruppetto di atomi tenuti insieme da una manciata di forze nei pressi di una qualche stella e, seduto, farò finta di avere un battito cardiaco e di essere […]

Satori da matite dell’IKEA

Matite piccoline, da temperare spesso. Ne tengo in tasca un paio, rigorosamente rubate. Ma si possono rubare le matite dell’IKEA? E, soprattutto, dove si prendono le matite dell’IKEA?. Eppure quante scritte ci stanno, in una matita dell’IKEA? Quanti disegni? Numeri, equazioni? Perdersi nella contemplazione di oggetti d’uso comune è un altro discreto sistema per sfuggire […]

Satori da Satori

Se sfondo il limite di banalità consentito, fermatemi. Meditare è autoreferenzialità, è retroazione completa. Si mette in moto la mente, si raccolgono tutti gli output e li si rimette in input. Non è molto più complesso di questo: isolando gli stimoli esterni, il pensiero si focalizza su sé stesso e sulla sua struttura. In alcuni […]

Satori da Armonia

(ricama sul Satori da suono) Una delle sensazioni che lo scrivano sperimenta ascoltando con trasporto la musica (con il massimo trasporto possibile all’orecchio musicalmente incolto, so che la musica è territorio off-limits) è quella di ascoltare simmetria ritmica su diversi livelli. Ogni strumento getta la sua pennellata; al contrario delle pennellate (o dei collage, o […]

Satori da annullamento dei simboli

Alla mia mente non piace essere vincolata al presente. Talora esplora il passato, di solito è incastrata nell’immediato futuro. Contrappone ciò che sta facendo a ciò che vorrebbe fare. I geni sono spesso distratti: mentre passeggiano, il pensiero è al lavoro su qualcosa di eccezionale. La mia mente si accontenta di perdere tempo, invece, fatta […]

Satori dal particolare all’universale

Prima che brevettino il termine e mi impediscano di usarlo, un gioco semplice ma mica scemo: «Abito in Italia, che è in Europa, che è nel mondo, che è nel sistema solare, che è nella galassia, che è nell’universo, che è…» All’ultimo passo, si cerca di impedire alla mente di chiudere con la solita considerazione […]

Satori da suono

Un caso classico di ricerca del satori. Non l’ho inventato io, e me ne assumo la responsabilità. Munirsi di un mantra. Ripeterlo una decina di volte. Ripeterlo un centinaio di volte. Ripeterlo fino a cottura. C’è un momento in cui il suono non significa più nulla, è solo suono. C’è chi lo chiama instupidirsi; poco […]

Satori da treno

Satori non è il termine adatto. Non si illumina proprio nessuno, quando vado in stack overflow (come dicevo ieri), tanto meno io. Talora, la mia mente mi infastidisce. Non sono il solo: c’è chi trangugia, aspira o si inocula una varietà di sostanze per ottenere il fine che qualche volta mi prefiggo. Porre una fine […]

Satori da stack overflow

«Mi è successo un fatto stranissimo: questa mattina squilla il telefono, ed era quel collega di…» «Ah, funziona? E’ venuto il tecnico?» «Sì, l’altro ieri; ha detto che era un problema di linea, il telefono era a posto.» «Con quello che paghiamo…» «Da quando ho cambiato gestore, pago molto meno. Ho seguito il consiglio di […]

Mavvaff…

Dan Simmons minchionava mettendo queste parole in bocca a Martin Sileno? Tutt’altro. Mentre il linguaggio, per la maggioranza delle persone, ha sede nell’emisfero sinistro, i più coloriti bestemmioni nascono dall’emisfero destro. C’è chi, affetto da afasia per lesioni estese ai centri del linguaggio, è ancora perfettamente in grado di tirare accidenti pirotecnici – e qui […]