Connessioni – 2

Pensavo di aver detto chissà cosa (in realtà no, basta leggere il titolo del blog) quando parlavo della struttura di questo posto, ed invece scopro che la rete è piena zeppa di programmi per tracciare le cosiddette “Mind maps”.

Come sempre, Wikipedia ha un sacco di cose da dire al riguardo. Una delle più interessanti, e forse anche la più banale, è che non tutti coloro a cui è stato proposto l’uso di queste strutture per organizzare i concetti e migliorare la memoria hanno avuto qualche beneficio. Molti hanno sprecato parte delle loro risorse per adattarsi ad un mezzo che trovavano scomodo, ed hanno quindi scelto di tornare ai loro metodi tradizionali di organizzazione delle informazioni.

Come a dire che, nonostante alcuni (pochi) punti cardine, ognuno lavora meglio con lo strumento che si sceglie.

E’ un pensiero che non può non sfiorarmi quando perdo ore a giocare con questa o quell’interfaccia, grafica o testuale. Esisterà davvero un’interfaccia utente migliore, o la capacità di adattamento rende superflua la ricerca?

Quello che so è che, se non c’è bisogno di tracciare percorsi sullo schermo, sono più veloce a premere una combinazione di tasti che a muovere il mouse. Qualche malvagio genio creativo, però, ha inventato le mouse gestures per colmare il gap.

Provate ad usare Firefox solo con la tastiera per una decina di minuti, e vi chiederete se non sia davvero più comodo rispetto al mouse.

Control-L seleziona la location bar: scrivete l’indirizzo che vi interessa. Se avete l’indirizzo tra i preferiti ed avete associato ad esso una keyword, vi basterà scrivere la keyword. Control-K seleziona la barra di ricerca, ma la uso poco: ho associato alla ricerca di Google la keyword gg, in modo che la frase “gg mi dedico al tritolo”, scritta direttamente nella Location Bar, mi porti rapidamente a ciò che mi interessa. Vi consiglio di farlo con un numero ragionevole di preferiti: io uso wp per Wikipedia, dm per il dizionario De Mauro, tc per trovacinema… l’importante è farlo per un numero di preferiti sufficiente a rendere utile l’associazione, ma non tanto elevato da rendere difficile la memorizzazione della keyword.

Siete arrivati alla pagina che vi interessa. A questo punto potete leggerla con calma (non c’è bisogno di sprecare troppe parole sui tasti cursore, direi). Se la pagina è il risultato di una ricerca, molto probabilmente vorrete afferrare il mouse e cliccare su un link: rispettate l’astinenza, premete invece “apostrofo” e scrivete le prime lettere del collegamento (ad esempio, “str” per “Strapazzami di coccole – il portale dell’abominio”). Verrà magicamente evidenziato, meraviglie della ricerca incrementale. Se siete così sfortunati da voler scegliere il secondo tra due link identificati da due lunghe frasi che differiscono solo per le lettere finali (“Strapazzami di coccole – il portale dell’abominio” e “Strapazzami di coccole – il portale della miseria”), il tasto F3 vi farà balzare rapidamente tra i due (o più) candidati al matching senza costringervi a lunghe digitazioni.
Il link evidenziato è quello che vi interessa? Bene, ovviamente invio lo apre. Per aprirlo in una nuova tab, Control+Invio (perché nessun webmaster è così buzzurro da usare ancora il tag target, vero, e ad aprirvi in automatico nuove finestre anche quando non volete?). Per passare da una tab all’altra, Control+un numero (per Linux, in genere è Alt+numero. Per Mac non ricordo, provo domattina.) Per chiudere una tab, Control+W. Nel caso vogliate aprirne una vuota, Control+T.
Control+TAB e Control+Shift+TAB fanno con le tab di Firefox ciò che Alt+TAB fa con le applicazioni, ovvero passano alla prossima ed alla precedente.

Backspace è “Indietro”, mentre Shift+Backspace è “Avanti”.

C’è bisogno di altro? Sì, forse di “/”, che vi permette di cercare un testo all’interno della pagina corrente (come prima, F3 è vostro amico). Sembra una banalità (sic), ma è impressionante il numero dei miei conoscenti che è riuscito dopo anni a padroneggiare il copia & incolla ma non ha ancora digerito la necessità di farle fare al computer, le pedanti ricerche del punto che ci interessa in mezzo a paginate di spazzatura, e non alla combinazione occhi cervello cursore-giù o occhi cervello dito medio frenetico sulla rotella (che notoriamente hanno di meglio da fare) (gli occhi ed il cervello, il cursore-giù non si fa problemi) (oddio, anche il medio frenetico…)

Se dovete compilare il solito mostruoso form da trenta campi, tra cui il numero di cellulare ed il numero di rapporti sessuali alla settimana (marcati entrambi dal fastidioso asterisco “Campo obbligatorio”: che sadismo!), ricordate che TAB vi sposta al campo successivo, e Shift+TAB al precedente. TAB l’hanno praticamente inventato per quello. E’ così dal tempo degli antichi Egizi in quasi ogni sistema operativo e applicativo, fatta eccezione per quello fatto ad hoc dal vostro amico smanettone. Lui ritiene più appropriata la combinazione di tasti Alt+Shift+N e Alt+Shift+Z. Del resto, ritiene anche più appropriato l’aver usato il tema “Formaggio” per le finestre. Compatitelo, quella del programmatore è una vitaccia.

Per favore, non usate il mouse per passare da un campo al successivo. Per favore. Vogliate bene al vostro tunnel carpale.

Abbastanza noioso? Beh, una nota finale di acidità: trattenetevi dal mostrarvi geek, vantandovi con gli amici di come consideriate superfluo il mouse. Siete solo dei poverètti.

Ops.

6 pensieri su “Connessioni – 2

  1. drake&sky

    Ti adoro!! Ora che finalmente ho scoperto come balzellare da una tab all’altra, il mouse mi servirà solo per giocare a campo minato!! *abbraccio*
    A proposito, a quando la guida per campo minato da tastiera? :D

    saluti da una sostenitrice dell’inutilità del mouse ;)

  2. KaosMaster

    Sei sempre il migliore.

    Ma dimentichi l’affinità tra l’utente e il criceto, se l’utente ha come animale totemico il criceto non abbandonera mai il mouse e non solo per motivi di parentela.
    Ciao

  3. silviam

    Il mouse e’ comunque utile per pulire la scrivania. Soprattutto se ci si incolla sotto un panno-spugna Vileda.
    O/T:. Il maestro Zen metropolitano ringrazia per il link

  4. Imizael

    Oddio, mi hai spalancato un nuovo mondo di meraviglie.. ora devo impratichirmi!
    Però putroppo devo ammettere una cosa terribile..
    “perché nessun webmaster è così buzzurro da usare ancora il tag target, vero, e ad aprirvi in automatico nuove finestre anche quando non volete?)”
    io si! è così terribile?
    io odio quando premo un link e lui mi mangia via la vecchia pagina che stavo leggendo, perciò in quelli che uso io (quando ha un senso) uso il Target=”_blank”..
    ora dovrò essere crocifissa in sala mensa???

  5. oracolo Autore articolo

    Beh, fermo restando che seguire tutte le mie manie è una pessima idea… ne avevo parlato nel 2004.

    A quanto detto allora bisognerebbe aggiungere – problema che all’epoca non era neppure lontanamente immaginabile – che i browser dei cellulari patiscono non poco l’apertura di nuove finestre per questioni di ram e velocità, quindi imporle rischia di rendere un sito completamente innavigabile. Sì, ainsophaur.it si consulta perfettamente con i browser dei cellulari. Fate la prova! (non è merito mio, ma di Alex King :-)

    Niente crocifissione in sala mensa, ci mancherebbe :-)

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