Vanità
E mi è stato persino detto: “Non ho neppure il tempo per scrivere ciò che vorrei scrivere, figuriamoci di leggere tutto ciò che scrivono gli altri”.
Peccato che non sia una finta, la mia: queste pagine non nascono per essere lette ed osannate, so bene quali siano i limiti di questo posto.
Se vengono lette, fa piacere; altrimenti, fa piacere comunque. L’obiettivo è di altra natura, e non ha a che fare con il farsi fare complimenti per la propria altezza o colore degli occhi.
Se si trova il tempo si scriva, anziché leggere. Ed io leggerò, perché mi piace, e di rado sentirò il bisogno di fare complimenti. Com’è giusto, perché le cose più belle e che meriterebbero più lodi sono spesso le più banali. Questo posto escluso, s’intende.
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