Uno tra i tanti
Mi parla con voce maschile e femminile; quando ha aperto gli occhi, c’erano solo stelle e giganteschi volti.
Volti di pietra bianca rivolti al cielo hanno pianto lacrime rosse, ed hanno chiuso gli occhi.
Un ritmo incalzante ha scosso la sua nuova spina dorsale, e l’ha spinto in piedi.
Solo, ha sentito scorrere in sé la forza di millenni di sofferenza futura. La paura l’ha ridotto in ginocchio. Un sole abbagliante è nato in lui e l’ha incendiato di vigore. Ha scagliato i volti a bruciare nel cielo, e ancora bruciano, immensi e spaventosi.
Continua ad urlare parole che non conosciamo, ma che sono parte di noi.
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