Banalità

27/9/2005

Innegabile

Tag:, — oracolo @ 2:43 pm

Il modello di sviluppo si propone la riconversione ed articolazione periferica dei servizi al di là delle contraddizioni e difficoltà iniziali evidenziando ed esplicitando in un ambito territoriale omogeneo, ai diversi livelli la ridefinizione di una nuova figura professionale.

20/8/2005

Morse – 1

Tag:, , — oracolo @ 12:30 am

Solo dieci minuti al giorno!

C’è chi li usa per avere addominali scolpiti: non commettere questo errore, cogli l’occasione e impara il codice morse!

Riduci all’osso la comunicazione! Liberati di quel fastidioso linguaggio non verbale! Smetti di suggerire all’interlocutore quello che intendi dire anche quando non vorresti! Linea linea punto, e via!

31/7/2005

Crittografia

Tag:, — oracolo @ 12:49 am

Cosa mi affascina nelle crittografie (quelle in senso enigmistico) nonostante alcune mi tormentino da anni?

Che esprimono più di ciò che sembra. Sembrano contenere il seme dei concetti: utilizzando simboli ed appoggiandosi ad una infrastruttura definita a priori, si possono ottenere idee enormi o semplicemente diverse.

Talvolta l’infrastruttura è un algoritmo studiato per eliminare la ridondanza: da cento caratteri, mille e più caratteri.

Talvolta l’infrastruttura è la vita: da una sequenza di nucleotidi, il moscerino dell’altra volta.

Talvolta l’infrastruttura è il linguaggio (e la sua struttura!): da una sequenza di lettere come

FATTTTTTTTTTTT

ed una chiave come (2,3,6,1,2,1) = (7, 8), due parole.

In questo caso sembra fuori luogo parlare di compressione… ma quella sequenza di lettere ottiene un ulteriore scopo, assumendo come infrastruttura la rete e la vostra capacità di muovervi in essa: dopo un copia & incolla, cercherete con Google fatttttttttttt e troverete la soluzione. Una sequenza complessa di azioni racchiusa in pochi caratteri. Certo, “Esci!” raggiunge lo scopo senza tirare in ballo l’enigmistica… ma cozza con il titolo di questo articolo.

E’ la potenza dei simboli: dire molto quando si sa già tutto e non dire quasi niente a chi ignora l’infrastruttura.

29/7/2005

Leggibilità

Tag:, , — oracolo @ 10:40 pm

Quella di chi programma è spesso una continua lotta volta a rendere il proprio codice sempre più chiaro e facile da mantenere.

Senza scomodare linguaggi di programmazione esoterici, può capitare di voler scrivere nel peggior modo possibile in un linguaggio noto. Giusto per rendere difficile la vita al povero sventurato che verrà dopo di noi.

Qualcuno viene in aiuto.

16/7/2005

Errori argomentativi

Tag:, — oracolo @ 12:30 am

E’ istruttivo cercare di riconoscere quanti errori argomentativi commettiamo, in conversazioni di qualsiasi tipo.

Ringrazio della per la traduzione.

7/7/2005

Silenzio – 2

Tag:, — oracolo @ 12:30 am

(Sì, perché il silenzio è un motivo ricorrente: ne parlo spessissimo)

Japan
If your host is quiet, do not be concerned; silence is an ordinary part of conversation.

Sarà vero? E perché qui no? Perché qui il silenzio, durante una conversazione, è così imbarazzante da poter essere tollerato solo se si è veramente intimi?

31/5/2005

Precisoine

Tag:, , — oracolo @ 1:26 am

Forse è a causa della sacralita che attribuisco ai sibmoli ed al linguaggio;

Forse è perché ho spesso ha che fare (come sono sicuro molti di voi) con i computer, e le pedanti macchine non tollerano neppure una virgola fuori posto,

Forse è semplicemente la manifestazione più evidente di qualche grava disagio psicologico;

ma non riesco a convincermi che un’errore di ortografia quì ed uno di battitura la non facciano la differenza perchè l’importante è il contenuto, e non la forma.

Cambiando una lettera per volta, il bersagilo della Settimana enigmistica passa da Amore a spazzatura.

Muti il linguaggio, se deve mutare, ma guidato da una logica. Qualcuno più acuto di me avrebbe comunque ogni qualcosa da ridire.

Quel fastidioso messaggio subliminale, poi, che il mio logorio cervello elabora in tre gusti a partire da un grossolano errore:

  • Gusto A, o “dello scazzato”: «Scrivo cose così noiose che non ho intenzione di perdere 30 secondi per rileggerle»
  • Gusto B, o “del superuomo”: «Scrivo cose cosi interessanti che nemmeno l’ommissione volontaria della punteggiatura potrebbe sminuirle»
  • Gusto C, o “perle ai porci”: «E’ inutile correggere gli errori, xkè chi leggerà non sarà abbastanza intelligente da notarli. Mica mi legge Skekspeare, sono bloggers. Anzi, magari pensano anche che lo fatto a posta, ghghghgh»

Che vecchietto acido che son dinventato. Sin da bambino, ha onor del vero. È bello doppo il morire vivere anchora

14/3/2005

Autorità

Tag:, — oracolo @ 12:57 am
BarRoom_Hero: suona il campanello
chill: poi qualcuno mi graffia la macchina
BarRoom_Hero: io dormivo
BarRoom_Hero: suona ancora
multimick: lol
BarRoom_Hero: scendo in pigiama
BarRoom_Hero: apro
BarRoom_Hero: 2 sbirri alla porta
BarRoom_Hero: ke volevano notificarmi una multa di agosto
BarRoom_Hero: AGOSTO
BarRoom_Hero: io li guardo in faccia
BarRoom_Hero: "mi state pigliando x il culo?"
BarRoom_Hero: e gi sbatto la porta in faccia
chill: se c'ero io
chill: ti portavo inquestura
chill: 12 ore
BarRoom_Hero: si prima dovevi sfondare la porta

Mi accorgo di invecchiare quando capisco di tollerare male i nuovi linguaggi. Ed i nuovi contenuti, ma è un altro discorso.

6/3/2005

Logofilia

Tag:, , — oracolo @ 12:38 am

Ecco un miracolo: quando non avviene questo, un flusso continuo di vibrazioni, lettere, parole arriva al mio cervello e disegna una serie di immagini, suoni, emozioni.

Amo il linguaggio. Non lo so usare come vorrei: ascolto e leggo rapito chi, padrone, concentra in una sequenza monodimensionale interi universi.

La bellezza del meccanismo, come forse notava il mio amico (sempre che io abbia letto quel libro: dovrò chiedere alla mia memoria…) sta nel dilemma: cosa significa la chiave senza serratura? Cos’è il dna senza le condizioni favorevoli alla duplicazione? Il simbolo ha vita propria, o è chi lo interpreta che lo rende vivo?

7/2/2005

Consonanti mute

Tag:, , — oracolo @ 4:47 pm

Perché ciò che si dice e ciò che si scrive devono andare di pari passo.

Ho provato ad addestrarmi a pronunciare parole che non so scrivere, ma quando lo faccio mi sento ancora un cretino. Eppure scrivo senza tante remore parole che non so pronunciare.

Sono afflitto dalla ricerca della fonte attendibile, ed il fatto che di fatto non esista molto mi rattrista.

« Older PostsNewer Posts »

Powered by WordPress