Satori da Armonia
(ricama sul Satori da suono)
Una delle sensazioni che lo scrivano sperimenta ascoltando con trasporto la musica (con il massimo trasporto possibile all’orecchio musicalmente incolto, so che la musica è territorio off-limits) è quella di ascoltare simmetria ritmica su diversi livelli.
Ogni strumento getta la sua pennellata; al contrario delle pennellate (o dei collage, o degli squarci sulla tela) non è facile fermarsi a guardare una parte del tutto, con calma. Si viene assaliti da informazioni su diversi livelli diversi. Mentre una parte della mente indaga sulle percussioni, un’altra lotta per cogliere il periodo del ritornello (o la sua assenza, per quanto possa essere aperiodico un ritornello).
Cercando di padroneggiare in un modo qualunque il flusso di dati, la scimmia rallenta; nel migliore dei casi, viene spostata brevemente in una zona franca dove l’ego può espandersi senza incontrare ostacoli.
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