Banalità

24/4/2004

Routine

Tag:, — oracolo @ 11:15 am

Facile essere oppressi dalla routine.

Si chiama routine solo quando ce la impongono gli altri. Quando la scegliamo noi diventa un rituale, e acquisisce potenza evocativa. Richiama con semplicità grappoli di emozioni.

Alzarsi sempre alla stessa ora per andare al lavoro è un peso enorme; uscire di casa sempre alla stessa ora per fare due passi con gli stessi amici consolida l’identità.

Qualcuno lo considera un semplice passatempo da vecchio. Io mi chiedo se non sia un semplice passatempo da bambino.

Proprio come ridere all’ennesimo tormentone: c’è un limite oltre il quale il familiare diventa stantio, ma quando si è in burrasca il familiare diventa un’ottima ancora.

Poi ci sono gli amanti degli sport estremi.

Post vagamente correlati:

  1. Solarizzare E comunque, resta sempre la possibilità di scrollarsi di dosso...
  2. Mare A parole è tutto semplice. La seicentesima volta che provi...
  3. Tic Tac Sincronizzare tutti gli orologi di casa in modo che producano...
  4. I’m in your browser, filling your cache I memi internettiani sono uno degli argomenti a distanza massima,...
  5. Propositi per l’anno nuovo Mi fa ridere chi afferma: “Da oggi si cambia! Smetterò...

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress