Prossimità onirica
Di notte sono qui, di giorno no. Ho provato con la bilocazione, ma non sembra funzionare.
L’espressione che ho appena usato, “Non sembra funzionare”, l’ho presa qui, da qualche parte. Penso venga da qualche passato a base di scimmie.
Quando sono qui, l’altro posto mi sembra piatto e ripetitivo. Ogni tanto fuggo laggiù quando le cose si fanno troppo pesanti qui. Non posso rimanere sempre là, però. Forse Ade mi chiama, non saprei. Se rimango troppo tempo distante da qui, laggiù diventa come qui.
Qualcuno lo fa di proposito. Sta sempre là, o quasi sempre. Non viene qui che per qualche ora ogni tanto, giusto una breve visita. Ma si rischia di contaminare, e non mi piace. Ogni cosa al proprio posto.
Sembra proprio che i due luoghi siano agli antipodi. Non so di preciso se siano distanti o vicini, non ricordo mai bene il viaggio. C’è anche chi riesce a trasportare qui qualcosa che è proprio di laggiù, intendiamoci. Le contaminazioni che dicevo di detestare avvengono nei due sensi.
Osservato dall’interno con la logica di laggiù, questo è un posto molto affascinante, ogni tanto spaventoso. Diventi una farfalla e mangi gli occhi. Talmente affascinante che qualcuno ci si perde. Non esistono cartelli che dicano “Sei qui” o “Sei laggiù”. Capire dove ti trovi è questione di esperienza e di abitudine.
Penso che ogni tanto racconterò qualcosa di qui a voi che state laggiù. Uno scambio culturale. Anzi, forse l’ho già fatto. Proprio non saprei.
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Se lo incontri, laggiù, salutami Randolph Carter e chiedigli di mostrarti la sua città del crepuscolo, si dice sia meravigliosa… E non dimenticare di parlare coi gatti sapienti che vivono nella parte oscura della luna e si muovono nelle ombre, stai attento ai gugh e ai ghoul che vivono nel cimitero abbandonato e non dare troppa confidenza a Pickman. (Tutto questo per dirti: lo vuoi leggere si o no, quel benedetto libro?!)
Commento by Mothmor — 16/6/2004 @ 9:50 am
Non hai paura che il fascino di laggiù ti abbagli al punto da farti perdere la voglia di tornare qui?
Commento by drake&sky — 16/6/2004 @ 5:39 pm
il suddetto cavo (rinominato ‘ad imbuto’) fu debitamente recuperato, e si appurò che tutto funzionava al meglio, riempiendo di un botto più di un terzo dello spazio disponibile… son soddisfazioni… ^__^ grazie ancora per la sollecita et provvida et parmenidea mano tesa.. le siamo debitori, noi e il tenero cucciolo. riguardi.
Commento by incantata — 16/6/2004 @ 9:11 pm
Secondo me il pesce del sushi bar è uno scorfano…
Commento by Six — 16/6/2004 @ 9:24 pm