Banalità

5/4/2005

Piccolo Fiore

Tag:, — oracolo @ 12:45 pm

Ho scelto di dedicare queste poche righe a te, sovrana di un regno che non esiste, consorte di un monarca fittizio.
Dove sarai condotta, Piccolo Fiore, da una vita soggiogata alle dure leggi del fato?
Sua Altezza ha promesso di unirsi in matrimonio con chi le donerà l’anello più lucente, e adesso tutti ti cercheranno, Piccolo Fiore. Perché?

So che ora non potrai fare a meno di partire, sulle ali del vento. Ti librerai su nazioni e villaggi. Incontrerai anime affini, nel corso del tuo peregrinare: ma sempre, dietro di te, ci sarà l’ombra del Nemico.

Sia innanzi alla Sfinge, che alla luce fredda dell’aurora boreale.

Una giostra, questa, che ti spingerà sempre più lontano da me… forse fino alla Statua della Libertà.

Post vagamente correlati:

  1. Tarallucci & vino Ed a noi che siamo in battaglia, vittime dell’odio, dell’invidia...
  2. Nero C’è qualcosa di terribile, da cui il Guardiano della Soglia...
  3. Passatempi Uno poco sano e poco economico: seguire il tragitto del...
  4. Media composizione dei contrari Dice: «Sono poche le parole con tre sillabe uguali consecutive»....
  5. Snapshots «E voi, in fila qui dietro, tutti a chiedere attenzione?»...

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress