Morse – 3
E scoprì che i numeri non hanno nessun sapore particolare, al di fuori di quello che si attribuisce loro. Il due sembrava avere una sua completezza, il sei un gusto appagante e pieno, il cinque qualcosa di marziale: ma nel complesso nulla di scientifico.
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l’otto è antipatico
Commento by erba — 22/8/2005 @ 2:04 pm
è vero, il cinque è marziale, ma è l’unico numero che a pronuciarlo viene il sorriso sulle labbra… merito della I, credo… CINQUE!!:)
Commento by Celant — 22/8/2005 @ 7:51 pm
Sta antipatico a molti, l’otto… il cinque, di solito, riscuote un certo successo :)
Commento by oracolo — 23/8/2005 @ 2:10 am
è perché è obeso, già…
Commento by erba — 23/8/2005 @ 12:44 pm
Eh, adesso non ci mettiamo a criminalizzare l’otto, però… poveraccio, ha già i suoi problemi.
Se lo si mette a 90 non finisce più.
Commento by oracolo — 23/8/2005 @ 1:05 pm
A dirla tutta, mi arrovello sulla questione sin da quando ero piccolo.
Una volta ho chiesto a mio padre cosa c’entrasse quel simbolo con il 4, e lui mi ha risposto (illuminandomi, per altro) che si tratta di un quattro quasi normale, solo che il tratto che usualmente è diagonale è stato “raddrizzato” e la gambetta inferiore innaturalmente allungata.
Del resto non so se fosse possibile fare un quattro più somigliante di quello, in un display a sette segmenti… chi, come me, viaggia abbastanza in treno avrà notato che in alcune stazioni ci sono degli antichi display composti da lampadine collocate in punti strategici, che riescono ad ottenere una rappresentazione dei numeri lievemente più gratificante (ed ovviamente decenni prima che fosse inventata la matrice di punti).
Commento by oracolo — 29/9/2005 @ 8:51 pm