Banalità

26/5/2004

Matematica esistenziale (tentativo di)

Tag:, , — oracolo @ 12:08 pm

Assioma:Sia m il numero di interessi, ed n il livello di approfondimento in ciascuno di essi. Sia k Il prodotto di m e n. Ogni individuo è caratterizzato da un proprio k, che si mantiene pressocché costante negli anni.

Considerazioni

  • Avere a che fare con k molto diversi dal proprio è pericoloso. k molto inferiori suscitano eccessivo orgoglio, molto superiori ammirazione ai limiti del ragionevole.
  • k è connesso in qualche modo con la memoria, ma la relazione non è facilmente esplicitabile.
  • E’ da considerarsi ignorante sia chi possiede m molto alto, che m molto basso. Alto e basso sono termini oggettivamente soggettivi, ma soggettivamente oggettivi.

Esercizi

Provare a valutare il proprio m, il proprio n ed il proprio k.
Mettere questi parametri in relazione con quelli di chi si frequenta abitualmente.
Constatare che un m tendente a zero o tendente a più infinito esercita un fascino morboso.
Chi scrive si colloca fra gli individui con m molto elevato ma k più basso della media. Scrivere un componimento di almeno 100 parole sull’argomento “Come affrontare un mondo dove tutti sembrano più di te senza convincersi che tutti siano più di te”. In alternativa, scrivere un haiku sull’argomento “Come sfuggire alla tendenza a compararsi con il prossimo in termini di maggiore o minore in un mondo per natura competitivo”.

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1 commento »

  1. 42. (Fosse questa la Domanda)?

    Chi scrive colloca l’oracolo tra gli individui con n, m e k alti, ma una che cade preda dell’errore di percezione secondo cui le cose che lui sa bene sono banali, proprio perché le conosce bene.

    Commento by della — 14/10/2005 @ 9:41 am

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