La vita oltre la vita
Ho passato anni della mia infanzia nella lettura (per lo più clandestina) di libri sulle esperienze di pre-morte e sulla reincarnazione.
Ci sono stati momenti in cui ero talmente sicuro di cosa sarebbe successo e di perché (come mai, poi, un bambino è tanto vicino a tutto questo? Forse gli estremi della vita attraggono di più quanto più si è vicini?) da considerare l’argomento archiviabile. Non c’erano più misteri in questa complicata faccenda della vita: conservavo con gelosia questa mia sapienza faticosamente acquisita, sapendo che mi sarebbe tornata utile negli anni a venire.
Che colpo quando, crescendo, misi a confronto quello che sapevo con decine di altre fonti, con le opinioni di decine di altre persone… e diventai disilluso, insicuro come tutti gli altri, con nessuna certezza ed una discreta paura addosso.
Ogni tanto viene il dubbio: ma c’è proprio bisogno di metterle a confronto con il mondo, certe convinzioni? Se rinasco, eviterò accuratamente l’argomento. Non ascolterò e, interrogato, parlerò solo di palmizi.
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parlerai di palmizi anche se ti chiedono che vuoi per cena?
Commento by erba — 22/7/2005 @ 1:57 pm
Gia’… che bisogno c’e’ di confrontare le proprie certezze col resto del mondo?
Commento by drake&sky — 22/7/2005 @ 4:46 pm
Per cena mangerò palmizi, erba.
(Stupido mondo!)
Commento by oracolo — 22/7/2005 @ 5:27 pm