Banalità

12/5/2005

Gutta cavat lapidem

Tag:, — oracolo @ 12:58 am

Questa accidenti di mania dei timidi di subire continuamente, a piccole dosi, sempre con il sorriso sulle labbra.
Ché proprio perché han sempre il sorriso sulle labbra, che maschera l’incapacità di dire «No, non ho voglia», «No, fattelo da solo», «Lasciami in pace», poi la gente non capisce quando all’n+1esima volta imbracciano la motosega e fanno una strage. «Per così poco», dicono.

Per così poco un accidenti: uno è un po’ più sensibile della media (attenzione: probabilmente è un difetto) e si trova a sopportare soprusi tremendi (che a conti fatti son banalità, ma tant’è) giorno dopo giorno senza battere ciglio, nemmeno un «ma…». Poi è il minimo che un giorno si stufi.

Ma io non so.

Post vagamente correlati:

  1. Autoreferenzialità Questo blog è banale. Parlare del proprio blog nel proprio...
  2. Ritorno E’ dolce e amaro, il ritorno. La sera aggiunge quella...
  3. Media esistenziale Ciò che spinge a muoversi è la volontà, dicono. Quelli...
  4. Perché? Quella gran banalità dell’altro giorno è un (banale) esempio di...
  5. Enfasi Volevo dire una cosa interessantissima!!! Alcuni dicono che è mostruosamente...

9 commenti »

  1. non è “dei timidi”.
    c’è una categoria di persone che, per pigrizia o per paura di non venire poi più amata, dice sempre sì.
    quando però ci si scazza e si rifiuta, beh, gli altri ci restano comprensibilmente di sale.
    “come? non ti piaceva riverirmi?”

    Commento by erba — 12/5/2005 @ 6:25 pm

  2. tiprego tiprego *la smetto* ma non uccidermi con la motosega… te l’ho detto, preferisco gli amaretti al cianuro..

    Commento by heloise — 12/5/2005 @ 7:07 pm

  3. Vero, erba. Ok, sono un timido. O meglio, sono una di quelle persone lì. (sob)

    Non parlavo con te, heloise. I destinatari non leggeranno mai queste banalità. E ce ne saranno sempre di nuovi, temo, almeno finché non mi riprogrammo il cervello…

    Commento by oracolo — 12/5/2005 @ 9:16 pm

  4. invece tu sei uno dei destinatari del post di stanotte =) spero che ti convincerai a trovare un po’ di tempo per quelle letture.. e che la forza dei pop! sia con te.

    Commento by heloise — 12/5/2005 @ 11:42 pm

  5. allora vai nullificato!

    Commento by erba — 13/5/2005 @ 12:25 pm

  6. Ehweheh è divertentente quello che scrivete O.o burp

    Commento by GuttacavatFIGA — 23/4/2006 @ 9:53 pm

  7. Eh già, avere una sensibilità superiore, anche leggermente, la media è spesso un difetto. O meglio fa tanto male il più delle volte…. Ne so qualcosa, caro incazzoso…ti capisco…

    Commento by Lamora — 16/5/2006 @ 9:35 pm

  8. Guarda che questo problema insignificante ha un rimedio indolore e relativamente rapido.

    Alcool.
    Tanto, tanto, tanto… tanto alcool.

    Quando sei sverso come una pigna, timidezza, senso del pudore, manie ossessive/compulsive, complessi di inferiorita’… tutto svanisce in un rutilante (e spesso anche ruttante) caleidoscopio di sorrisi ebeti e barcollamenti affettuosi.

    E col passare degli anni, l’effetto perdura anche nei momenti di relativa sobrieta’. Questo perche’, forgiato dal ricordo di tutte le migliaia di figure di merda che si sono succedute, l’atto di mettere come sfondo del desktop, al tuo capo, la foto di un trans, non ti sembrera’ poi tutto sto granche’ :D

    Commento by Avio — 25/1/2008 @ 12:50 pm

  9. Hai ragione, l’ubriachezza molesta è un’esperienza che mi manca.

    L’istituto di fisiologia clinica mi ha spedito un questionario per sapere se faccio uso di sostanze stupefacenti o alcool, e se ho il vizio del gioco; credo che, dopo averlo esaminato, mi manderanno a casa una bottiglia di Whisky, qualche pasticca e qualche fiche per Sanremo, mossi a compassione dal fastidioso salutismo.

    Quando ero piccolo (più o meno…) la Bonarda me l’ha fatto vedere, e da allora sono traumatizzato :-(

    Commento by oracolo — 26/1/2008 @ 1:38 am

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress