Filosofia
L’ho sempre vista snobbata o sopravvalutata. Snobbata da gente pratica, che non vede il bisogno di costruire castelli di parole intorno a questioni che, alla resa dei conti, appaiono semplici o quantomeno usuali. Sopravvalutata da chi crede che attribuire un nome alle bizzarrie che ci passano per la testa sia sufficiente ad averne il controllo, che basti una tassonomia a dissipare la paura che abbiamo dell’ignoto dietro ai nostri occhi.
Io non saprei da che parte stare: del resto sono abituato a sprecarne molte, di parole, ed a costruire castelli. Ma fragili, senza nessun fondamento capace di sopravvivere alla più lieve scossa tellurica retorica.
Diciamo che faccio il filosofo dilettante fallito? Sì, pare adeguato.
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