Fame
Quando perdo tempo su Wikipedia sono come un gatto che corre dietro al laser.
L’idea non è poi così balzana; l’uomo ha evolutivamente bisogno di assimilare informazioni, per potersi meglio adattare all’ambiente e fare tutte quelle cose carine che fa.
A parte alcune notevoli eccezioni, trae un piacere quasi fisico dall’apprendere nuove nozioni. Epperò, coltivare patate non espone alla stessa quantità di informazioni che il browser medio sputa a ritmo imbarazzante.
Abituati a mangiare poco e di rado, non riusciamo più a fermarci. Ci ingrasserà il cervello?
O forse qualcuno ha in mano il puntatore laser, e si diverte a farci perdere tempo davanti ad internet per distogliere la nostra attenzione da qualche oscuro segreto?
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E’ un ottimo post… complimenti.
Grazie mille per il commento, wow che onore che hai fatto i feed del mio blog.
Grazie ancora, CIAO!!!
Commento by Lario3 — 16/3/2008 @ 2:20 pm
Grazie, grazie. Eh, li ho fatti anche per l’oloturia… quelli di Splinder non hanno le immagini, il che ne inficia un po’ l’utilità :-P
Commento by oracolo — 17/3/2008 @ 11:09 am
La seconda, claro.
L’analogia cibo/informazioni con le implicazioni di rischio obesità da te sollevate non mi era mai passata per la testa. Grazie per lo stimolo!
Commento by zio Gil — 22/4/2008 @ 12:57 pm
Prego. Il problema è che al momento non esistono diete, quindi una volta che ti è ingrassata la mente son guai.
Commento by oracolo — 23/4/2008 @ 8:24 am