Emozioniamo
Provare emozioni non è automatico.
Ciò che dimentico è che le emozioni non sono fuori, ma dentro: se non le alimenti, si spengono. L’emozione va curata, coltivata, arricchita. Trae forza dal ricordo, oltre che dalla novità. E’ anche questione di allenamento, emozionarsi con poco non è solo questione di carattere.
Dal canto mio, ho una gran paura delle emozioni forti. Preferisco emozioni miti ma durature. Questo sì, penso sia questione di carattere.
Ho un giardino, a pochi passi dal mio posto preferito, con alcune emozioni che coltivo da tempo, legate più che altro a cose semplici e completamente personali. Tornano utili in quei casi in cui ci si convince di essere abbandonati dal mondo.
Ogni tanto vanno potate, le emozioni. Se le si alimenta troppo, diventano solide basi per fanatismi di vario genere.
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Mah… io penso che le emozioni forti meritino di essere vissute, sempre, ma sono delle mazzate. Ci vuole un sacco di tempo per riprendersi. Ma senza, secondo me, non saremmo vivi :-) Per il resto concordo in pieno con il discorso di alimentare e coltivare le emozioni. Ma non è facile sai? Abbuffarsi di emozioni finché ce ne sono e poi fare la fame è molto più semplice… -.-
Commento by drake&sky — 7/6/2004 @ 6:08 pm