Drammatico – 2
E poi il messaggio finale: la vita vale comunque la pena di essere vissuta.
E’ anche vero, ma. Gente come me dimentica di respirare: dimentica il ruvido e il colore intenso, il suono e l’aspro, ed in certi rari momenti riesce a spegnere la mente e ricordare come ci si sente la prima volta che si respira (o un’approssimazione, o una simulazione… va bene tutto).
Però poi la mente si riaccende, e tornano le sbarre.
Non c’è da stupirsi se si cerca il satori.
Post vagamente correlati:
- Drammatico Ma perché dovete farmi vedere film in cui due si...
- Oblio “Quand on dort, on oublie de tout”. Questa frase, tratta...
- Optimus Magister Usus Pensi di essere in grado? Ti sembra di riuscirci? Tutte...
- Satori da annullamento dei simboli Alla mia mente non piace essere vincolata al presente. Talora...
- Quarta dimensione La mente sta accesa quasi ventiquattr’ore su ventiquattro, e si...
oddio, vale di essere vissuta.
c’è alternativa?
Commento by erba — 20/6/2005 @ 11:27 pm
Mah, c’è tutta quella scuola di pensiero del “Vivere, non sopravvivere” e focacce varie…
Se qualcuno definisce la mia vita una sopravvita, a me va bene lo stesso.
Commento by oracolo — 21/6/2005 @ 11:40 pm
concordo appienissimo…
Commento by erba — 24/6/2005 @ 12:06 pm
weeeeeee oraaa, sono Serodav, quanto tempo!!
se vuoi passa nel mio blog, ci sono cose nuove
Commento by OniBaka — 4/7/2005 @ 8:30 pm