Bonghi
Contravvengo alla regola principe che vuole questo posto, per lo più, svincolato dallo spazio e dal tempo (…) per segnalare il video del nuovo singolo degli Elio e le Storie Tese.
Non posso esimermi: oltre ad essere fan di vecchia data degli Elii sono anche un ammiratore di Maccio Capatonda, Rupert Sciamenna, Ivo Avido… E questo video, da un’idea di Phil Norimberga, scritto e diretto dal maestro Pelo Ponneso, mi ha lasciato senza fiato.
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Preferivo la regia di Bruno Liegibastonliegi. Dopo Fellini e Robert G. Tapert, e’ sicuramente il piu’ grande regista che lo scorso secolo ci abbia regalato ^___^
Commento by Avio — 8/2/2008 @ 4:14 pm
Più che altro, mi sarei aspettato anche la presenza del piccolo Riccardino Fuffolo…
Commento by oracolo — 8/2/2008 @ 10:42 pm
Io guardo solo film di Ennio Annio !
Però questo mi ha piacevolmente sorpreso, devo ammetterlo …
Commento by g — 11/2/2008 @ 4:50 pm
Beh beh beh, tra Ennio Annio, Bruno Liegibastonliegi e Phil Norimberga la lotta è dura. Però Bruno Liegibastonliegi ha al suo attivo, oltre che numerosi film, anche almeno un paio di errori.
Apprezzo anche Alejandro Ramirez Inariditu, Ugo Tiralaltro, Ando Vais ed Enzo Annio.
Pina Sinalefe è un po’ troppo introspettiva per i miei gusti; Riccardino Fuffolo è un drago sia come interprete sia come regista, come anche Rupert Sciamenna.
Non ricordo chi abbia vinto il prestigioso premio OMAR ARMINIODAVONDASINATOERI, però.
Commento by oracolo — 11/2/2008 @ 8:33 pm
se non mi assicurate la presenza dell’uomo del giappone tra gli alfieri del bel canto non lo guardo.
hopdate: l’ho guardato e l’uomo del giappone vestito da idraulico ma senza citazione viene a malapena compensato da un ottimo UnREAL production.
Erano bei tempi quelli delle tdk90 dei loro concerti. Essì.
Ciau nani, me vò giò a ciapà i ratt.
Commento by rael — 13/2/2008 @ 8:25 am
Avete visto come suona male da dio questa canzone?
Musicalmente è molto nel nuovo stile di EeLST, che può piacere quanto si vuole ma secondo me è comunque un gradino sotto alle produzioni storiche, ma il ritornello “ora ti sfondo i bonghi” è di fattura elevata, e visto l’ottima sincronia tra musica e video è di sicuro un ottimo prodotto!
L’incontro tra Maccio e Elio era auspicabile ed è avvenuto alla grande.
Un giorno ti insegnerò a suonare quei cazzo di bonghi (e se proprio ci tieni ti insegnerò a suonare la Formula 1).
Conclusioni: un brindisi alle loro madri, che hanno scopato e fatto dei fighi come loro
Commento by multimick — 13/2/2008 @ 12:26 pm
Ah, ma quindi l’uomo del giappone era… ma pensa. Anche io voglio divenire Alfiere del mio bastoncino.
Comunque “Un brindisi a mia madre, che ha scopato ed ha fatto un figo come me” è destinato a diventare un mio eternormentone. Mai più senza, in ogni occasione in cui ci sia da brindare.
Commento by oracolo — 13/2/2008 @ 11:52 pm