Autoevocazione – 3
Se vuoi contagiarmi, sia con il tuo corroborante affetto che con l’angoscia che ti porti dentro, fallo: di solito, ascoltare è facile.
Se però ti aspetti una reazione adeguata, dammi almeno il tempo di evocare l’emozione giusta, o chiediti se abbia voglia di farlo.
Ché la maschera di per sé non pesa, ma cambiarla costa fatica.
(mi scusino gli illustri, antichi e moderni, che usarono il termine “Maschera” con questa connotazione: la banalizzazione è inevitabile, come si può facilmente immaginare…)
Post vagamente correlati:
- Rispetto Indossare una nuova maschera è più facile al cospetto di...
- Autoevocazione – 2 Oltre all’autoevocazione involontaria, all’inseguire fantasmi piacevoli, c’è anche un’autoevocazione consapevole....
- Saggezza popolare Chi si preoccupa che tu non venga sfruttato dagli altri...
- Gutta cavat lapidem Questa accidenti di mania dei timidi di subire continuamente, a...
- Branco Problemi nell’assumere responsabilità? Paura del giudizio altrui? Nessun problema! Da...