Banalità

11/2/2005

Autoevocazione – 2

Tag: — oracolo @ 9:30 pm

Oltre all’autoevocazione involontaria, all’inseguire fantasmi piacevoli, c’è anche un’autoevocazione consapevole.

Per qualcuno diventa una droga.

E’ l’arte di evocare in sé archetipi. Lo si fa inconsciamente, o consapevolmente: peschiamo a piene mane da simboli bellissimi, perfetti quanto irreali, che per qualche minuto trasformano dentro.

Io percorro una copia interiorizzata e banale dell’albero, ma ognuno ha i suoi sistemi. Un mantra, un’immagine, una canzone lavora dall’interno e costruisce un’emozione con frammenti di ricordi.

Prossimamente, ancora sulla caduta dal paradiso terrestre.

Post vagamente correlati:

  1. Autoevocazione – 3 Se vuoi contagiarmi, sia con il tuo corroborante affetto che...
  2. Astrarre Una frase lunga: Pensa una parola Aggiungi la parola pensata...
  3. Mantra-Password Da qualche anno sono solito nascondere i miei mantra all’interno...
  4. Testimone Eterno Scruta, osserva, memorizza. Non dimentica nulla di ciò che scorre...
  5. Satori da suono Un caso classico di ricerca del satori. Non l’ho inventato...

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress