Banalità

9/6/2004

Archeofilia

Tag:, , — oracolo @ 2:16 pm

La vignetta del 5 giugno di eriadan ha scaraventato anche me nella frenetica ricerca di informazioni sepolte nel passato. Ovviamente, mi ha anche scaraventato in mezzo a domande sul senso della ricerca nel passato, seguendo un ben noto meccanismo ricorsivo cui avevo accennato in passato.

Preso da google-frenesia, ho la sensazione di poter recuperare con arbitraria precisione frammenti della mia infanzia. Quando la scheggia è stata ritrovata, nella migliore delle ipotesi viene congelata in un angolo del mio hard disk. Nella peggiore, rivive qualche istante per poi essere nuovamente dimenticata fino al prossimo decennio, quando la ricerca sarà ancora più dura ed il ricordo ancora più flebile.

E’ più divertente cercare che non trovare. Un attimo di stupore, e quando si è recuperato il frammento già ci si chiede a cosa potrebbe servire. Una breve evocazione, la testimonianza di aver vissuto, la fiducia nella capacità della memoria di conservare, più o meno inalterato, ciò che pare destinato a morire.

Post vagamente correlati:

  1. 5 idee per accumulare stress Cercare di esercitare controllo su tutto. Invece di concentrarsi sul...
  2. Umore Invischiati nell’assioma delle cause e degli effetti, abbiamo questa insana...
  3. Insegnente Ho insegnato ad usare Photoshop ed Imagine. Ho insegnato a...
  4. Automazione Il divertente è passare le giornate a scovare, utilizzando metodi...
  5. Copiadiritto Un articolo desolante di un consumatore di musica veterano alle...

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress