Banalità

16/3/2008

Fame

Tag:, — oracolo @ 1:54 am

Quando perdo tempo su Wikipedia sono come un gatto che corre dietro al laser.

L’idea non è poi così balzana; l’uomo ha evolutivamente bisogno di assimilare informazioni, per potersi meglio adattare all’ambiente e fare tutte quelle cose carine che fa.

A parte alcune notevoli eccezioni, trae un piacere quasi fisico dall’apprendere nuove nozioni. Epperò, coltivare patate non espone alla stessa quantità di informazioni che il browser medio sputa a ritmo imbarazzante.

Abituati a mangiare poco e di rado, non riusciamo più a fermarci. Ci ingrasserà il cervello?
O forse qualcuno ha in mano il puntatore laser, e si diverte a farci perdere tempo davanti ad internet per distogliere la nostra attenzione da qualche oscuro segreto?

6/3/2008

CAPTCHA!

Tag:, , — oracolo @ 9:20 am

Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart.

Ogni volta che, durante la registrazione al Sito Figo del Momento, digitiamo le lettere distorte e colorate – e sbagliamo più del previsto: sarà un 1, una I o una l? – veniamo sottoposti ad un test di Turing completamente automatizzato, volto a capire se siamo uomini o programmi che si iscrivono al solo scopo di rompere le scatole al prossimo. L’assunto è che per il malvagio bot sia facile generare dati anagrafici a caso; molto meno leggere lettere distorte. Gianni, come si fa a non essere ottimisti?

Se fate colazione a pane e Blade Runner ricorderete che, all’inizio del film, l’androide sottoposto al test andava in forte sbattimento; non succede ai programmi che una volta su cinque riescono a leggere i captcha di Google, registrando indirizzi @gmail.com da cui poi inondarci le caselle di posta con annunci su come trovare il partner sessuale più vicino.

Pare proprio, quindi, che le lettere distorte non siano più sufficienti. Una percentuale di successo del 20% per un bot è elevatissima: prova finché non ce la fa e non vuole neppure gli straordinari.

Ma l’uomo è creativo! Non solo inventa modi sempre più sadici per massacrare l’alfabeto e stiracchiarlo sino ai confini dell’universo, ma per capire se dietro alla tastiera ci sia o meno un cervello è disposto persino a

[ via Coding Horror ]

Aggiornamento: menzione d’onore

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