Banalità

26/12/2006

Valore

Tag: — oracolo @ 1:01 am

Quando formulammo le nostre nozioni di bene e di male il teorico ci avvertì di qualche insondabile falla.

Non lo ascoltammo, sicuri della nostra geometria: bastò la situazione contingente a far crollare il teorema. In mano non ci rimase che polvere di magnesio dopo un flash non richiesto.

Stiamo ancora cercando chi muove i fili per poterlo accusare di qualcosa: lui c’è ma non risponde al telefono. Il cliente ci accusa, spietato, talmente convincente che non possiamo fare a meno di dargli ragione e maledire la nostra natura. Voltiamo la carta ma non finisce in gloria.

23/12/2006

Qr Code

Tag:, , — oracolo @ 11:49 pm

Indovinello prenatalizio: cosa fareste se, su un muro, trovaste questa immagine?

20/12/2006

Data URL

Tag:, — oracolo @ 10:40 am

Questo è per gli addetti ai lavori (e probabilmente per i più addetti di me).

19/12/2006

Giochi fastidiosi

Tag: — oracolo @ 11:17 pm

Una congerie di giochi fastidiosi, per i momenti di spiccato masochismo.

Grazie a thedax per l’adozione.

18/12/2006

I’m in your browser, filling your cache

Tag:, — oracolo @ 12:11 am

I memi internettiani sono uno degli argomenti a distanza massima, qualunque sia la metrica, dalle conversazioni che possono scaturire intorno ad un tavolo imbandito durante le feste. Talmente distanti che spesso sono in difficoltà quando devo comunicarne uno persino all’interno della ristretta cerchia di conoscenti che vivono Internet, oltre ad averne sentito parlare.

Cosa c’è da comunicare? “Sai, ultimamente tutti producono parodie e parodie di parodie e parodie di parodie di parodie di inserire qualcosa!”. Quando va bene, come risposta ottieni “Eh eh” – sì, leggo nella mente: ad almeno uno dei miei dodici lettori è venuto in mente di lasciare fra i commenti “Eh eh”. Ma ora che l’ho scritto qui desisterà, per non essere tacciato di scarsa originalità. Capirai, in un blog con un nome simile…

Nel caso della testata di Zidane questo curioso fenomeno era balzato per qualche giorno alla ribalta, ed era facile rendere l’idea. E’ molto più difficile giustificare al profano i casi in cui l’inserire qualcosa di cui sopra è “All your base are belong to us” o “I’m in your X, Ying your Z“.

L’umorismo è una bestia strana. Rido per battute che altri non colgono neppure dopo che le ho spiegate, e non rido di aneddoti che fanno ridere loro di cuore. O meglio, rido lo stesso: poche cose mi indispongono quanto coloro che ti troncano la risata in gola con uno sguardo di sufficienza.

Sì, è comunque un orgasmo simulato, e spesso si vede; non sono un artista della risata simulata, nonostante quest’ultima sia un talento piuttosto diffuso. Forse le mascelle slogate dalla cortesia mi salveranno dal girone degli ipocriti poiché Belzebù si intenerisce, se gli racconti che era a fin di bene.

E’ difficile scegliere sul momento per cosa ridere e per cosa no, un po’ di elasticità è d’obbligo. Però si può imparare a sorridere, e col tempo forse anche a ridere, praticamente di qualsiasi cosa. Perché la risata è una, i pretesti sono infiniti.

17/12/2006

Si può frullare?

Tag:, , — oracolo @ 10:21 am

Nel caso voleste vedere un sito dove frullano cose.

16/12/2006

Giocattoli pericolosi

Tag:, , — oracolo @ 3:02 pm

Una top ten.

Nonostante avessi sempre sospettato il potenziale distruttivo delle ballerine volanti e della fabbrica dei mostri, il kit nucleare ed i dardi acuminati mi hanno alquanto stupito…

14/12/2006

Striscia la notizia

Tag: — oracolo @ 1:04 am

Da piccolo non la trovavo così mostruosamente irritante. Ero tuttavia un gran fanatico della conta dei fagioli e delle ragazzine saltellanti di Boncompagni; con e senza cruciverba («con e senza costume da bagno», suggerisce un barlume superstite di iperattiva immaginazione adolescenziale – fa’ il bravo, barlume, ché qui si scrive di cose serie).

Stiamo parlando di decenni fa. Il mio televisore è invecchiato proprio male, poverino.

6/12/2006

Video, visi…

Tag:, — oracolo @ 1:19 am

Beh, è nato Vuze, e si propone come alternativa a YouTube.

Non so se la cosa possa prendere piede o meno. L’approccio è innovativo: invece della quantità, si focalizzano sulla qualità. Non si possono vedere i filmati direttamente dal browser – grazie alle ormai inestirpabili meraviglie di Flash – ma bisogna scaricarli via BitTorrent; ciò fa sorgere parecchie domande sulla fruibilità di un simile servizio.

Ad ogni modo, visto che non siamo qui a far ballare la scimmia come Remì, ecco qualche video che mi ha lasciato a bocca aperta. Si fa tanto parlare di HD, a causa di quelle cose cattive chiamate console, ma la tragica verità è che la maggior parte dei filmati che transitano sui nostri monitor sono ancora spaventosamente LD. Questi no.

Non è strettamente necessario Azureus, che pure è gratis: va bene un client BitTorrent qualsiasi, come µTorrent per Windows o
Transmission per OS X o… per Linux francamente non lo so, uso il client minimale integrato in Gnome (gnome-btdownload).

Nota collaterale e scorrelata: se siete sfuggiti alla prima ondata del malefico meme, è il vostro turno di scaricare la pazzia pubblicitaria legata al Sony Bravia.
Sarà l’essere cresciuto attaccato allo schermo televisivo, ma non posso fare a meno di apprezzare uno spot fatto come si deve.

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