Banalità

27/7/2006

L’evoluzione del desktop

Tag:, , — oracolo @ 1:48 am

Io punto tutto su questo tipo di interfaccia, ma nel frattempo ci si sta muovendo in altre direzioni: ecco ad esempio un modo naturale di gestire i vostri documenti (vi consiglio caldamente di scaricare i video, se volete avere velocemente un’idea dell’innovazione) ed un primo tentativo di desktop 3d (nel vero senso della parola, non semplicemente un desktop 2d che sfrutti vari effetti grafici).

Contemporaneamente, qualcuno vorrebbe spostare direttamente tutto il sistema operativo all’interno del browser: sono quelli di YouOS. Provate la demo, e fate le considerazioni del caso: è questo il futuro? I documenti e gli strumenti per manipolarli su un server remoto, ed i computer casalinghi solo dei “terminali stupidi” per accedere al nostro spazio virtuale tramite banda larga?

Astenersi perditempo e pangolini.

(e ringrazio thedax per l’adozione)

18/7/2006

Otta

Tag:, , — oracolo @ 12:09 am

L’idea è semplice ma mica stupida.
Si racconta alla gente che c’è un modo per sfuggire all’alienazione, al tempo libero che manca, allo stress da competizione, a quella sensazione di angoscia che ti coglie quando ti svegli, alla mattina, o prima di addormentarti.

Sui dettagli del Metodo e sul perché funzioni si può speculare a piacimento. Visto un certo mio background (da non prendersi troppo sul serio) consiglierei la possibilità di recuperare la sintonia con certi centri energetici della natura e dell’universo. Brutta malattia, la dissonanza. Per fortuna si può guarire!

L’elemento imprescindibile di tutta la costruzione è l’assoluta necessità, per applicare il Metodo, di incontrarsi periodicamente in grandi palestre riscaldate e profumate, indossando lunghe tuniche bianche (e possibilmente nulla sotto, anche se non è detto sia necessario).

Ci si dedica poi alla meditazione sfruttando candele ed incensi, recitando altresì alcune litanie da confezionarsi a dovere. La purificazione si conclude con una poderosa orgia che coinvolge tutti gli intervenuti.

Si possono innestare su questo semplice scheletro una miriade di effetti speciali o di utili ammennicoli: segretezza a base di mascherine, particolari codici per riconoscersi, necessità di versare ingenti somme di denaro… ma sono convinto che anche la versione base possa riscuotere un grande successo e donare a tutti immediati benefici.

Insomma, sempre meglio di Scientology

(Ricordo a chi volesse sperimentare religioni non convenzionali quella del Flying Spaghetti Monster e la Church of The SubGenius, famosa per l’accattivante slogan: “Salvezza eterna o il TRIPLO dei soldi indietro!”)

(Ricordo a chi fosse interessato alle date dei prossimi incontri che può contattarmi in privato (o in pubblico, per ora la segretezza non è ai vertici delle nostre priorità): siamo già in tanti e tutti soddisfatti, cosa aspetti? Rientra anche tu in sintonia!)

13/7/2006

Divertente – Meno divertente – Noioso

Tag:, — oracolo @ 11:10 pm

Banana – Pera – Albicocca
Ippopotamo – Giraffa – Airone
Bombolone – Damigiana – Coltellino
Melanzana – Cetriolo – Verza
Ornitorinco – Papera – Cavalletta
Ananasso – Lampione – Arazzo

completate pure la lista…

7/7/2006

Voyeurismo

Tag:, — oracolo @ 1:05 am

Ma perché perdere tempo a leggere banali racconti e considerazioni di gente banale, o a guardare le di lei (della gente banale) foto banali di momenti banali scattate con tecnica banale?

Ogni tanto per bearsi della propria presunta superiorità, lo ammetto. Per fortuna la natura, ogni tanto, aiuta a rispettare i limiti di velocità e innesca la noia, se lo scopo è solo questo. Disprezzare il prossimo non è una gran droga; magari dà una temporanea vertigine, ma i postumi includono un senso di pochezza che previene facilmente l’assuefazione.

Poi da queste parti si vuole bene e ci si affeziona a tutti, purché stiano a debita distanza (inciso: già l’aveva detto la diabolica professoressa del liceo, che chi scrive aveva una preoccupante predilezione verso la comunicazione telematica. Poiché parliamo del secolo scorso, e poiché chi scrive era fisicamente impossibilitato a comunicare telematicamente, all’epoca, se ne deduce che la donna tirava a caso. Ma con stile ed intuito, evidentemente).

Il motivo semplice è che uno di vita ne vive una sola, e possibilmente tranquilla. Allora è bello adottare la vita di gente a caso e guardarla scorrere. Ma con moderazione, senza troppe telecamere e soprattutto senza tugurio. E con in più la possibilità di sceglierla, questa gente che proprio a caso non è.

Come spesso accade, pochi di quanti conosco dal vivo leggono tutto ciò. Non è né bello né brutto: è curioso, però, che se costoro scrivessero io probabilmente leggerei tutto, per cogliere quelle sfumature che dal vivo non colgo.

Ma io prediligo la comunicazione telematica, quindi amen.

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