Banalità

20/10/2005

Me cubico

Tag:, — oracolo @ 12:19 am

Seguendo illustri maestri, ho ceduto alla tentazione e l’ho fatto anch’io.

Oh, non da solo: Tenser è colpevole quanto me.

Ricordatevi i nostri nomi, perché con cose simili diventeremo mostruosamente famosi.

(ah, è un umorismo fine ed una velata critica sociale: mi raccomando, ridete. Siamo dei maledetti iperdotati mentali.)

16/10/2005

Interfacce – 2

Tag:, — oracolo @ 1:21 am

Nutro un certo disprezzo nei confronti dei giudizi sommari: film che fanno schifo, libri da leggere assolutamente.

Per questo oggi mi scaglio sommariamente contro i giudicatori di interfacce utente.

Ne ho abbastanza di chi ha scoperto la Verità Ultima dei Programmi di Masterizzazione (Posta, Grafica, Scrittura, Scambio di Coppie) e cerca di evangelizzare i propri amici.

Questo illuminato personaggio giudica il software in base al numero ed alla forma dei pulsanti. Decanta le virtù del proprio cavallo di battaglia: è il più completo, ogni menù conta decine e decine di voci, dieci schermate di preferenze assicurano una completa customizzabilità.

Pochi si chiedono, quando notano l’assenza di un pulsante, se quell’assenza sia incidentale o voluta. Pensate sia difficile inserire un pulsante o una voce di menù per ogni variabile presente nel codice originale? No, non lo è.

Scegliere cosa lasciar modificare e cosa no è un compito difficile ed ingrato, che pochi sanno fare (e di solito quei pochi non vengono apprezzati).

Questi pochi cercano di dirci, con un’interfaccia utente minimale, “Rifletti su cosa devi fare. Rifletti su ciò di cui hai bisogno e su ciò che è inutile. Trova un modo razionale di fare le cose e rispettalo, senza dover viaggiare ogni volta in territori inesplorati.”

Ma vengono ignorati. Ai loro consigli vengono preferiti telecomandi con mille tasti, di cui almeno la metà svolgono funzioni simili tra loro; display informativi in cui il novanta per cento delle informazioni sono perfettamente inutili; fronzoli grafici che cercano di ridefinire il limite del buon gusto.

Che tempi.

14/10/2005

Connessioni

Tag:, — oracolo @ 1:01 am

So di essere ridicolo quando infarcisco queste parole di collegamenti a vecchi articoli.

Ridicolo o scomodo, perché la lettura a colpi di mouse non è per nulla lineare, e passato l’effetto novità seguire a ritroso tutti i bivi delle storie a finali multiple di Topolino diventava parecchio noioso.

Eppure, non c’è nulla da fare: la struttura di questo blog non è lineare. Non troverete, se non molto di rado, descrizioni della mia giornata tipo: le mie parole qui sono solo un tentativo di fotografare la complessa trama dei miei pensieri.

E quelli vivono solo in relazione l’uno con l’altro: isola un concetto, e non troverai che banalità.

אמן

11/10/2005

Eccezione – 2

Tag: — oracolo @ 9:15 pm
Locked door.

10/10/2005

Mantra-Password

Tag:, , — oracolo @ 12:34 am

Da qualche anno sono solito nascondere i miei mantra all’interno delle mie password.

Non so se scavare nella mia memoria un profondo solco a base di sigle evocative porti da qualche parte. I maghi del caos (ce n’è di veri o presunti tali, non sto parlando dell’ennesimo romanzo fantasy) chiamano una tecnica analoga “sigillazione”, ma la utilizzano con modalità differenti.

Cercano di dimenticare volontariamente, io cerco di ripetere fino all’annullamento del significato. Lo scopo è simile: perdere coscienza del sigillo e depositarlo in uno strato profondo della coscienza.

Il fine ultimo è diverso, però: i caotici pretendono di cambiare il cosmo agendo su loro stessi, con considerazioni che forse potete immaginare sulla percezione e la natura del reale; io mi accontenterei di guadagnare qualche buona abitudine.

Nonostante l’idea di poter influenzare gli eventi con un mio stato mentale mi affascini, riesco a crederci solo per pochi minuti e con considerevole sforzo.

Peccato: è un gran bel gioco.

Non si scomodino i brute-forcer là fuori.
Sottopongo ogni mantra ad un discreto make-up prima di trasformarlo in password. Non credo che del significato originale rimanga più che qualche lettera.

9/10/2005

Paranoia

Tag: — oracolo @ 2:48 am

Meno male che non leggi questo blog, così posso insultarti a piacimento senza che

ops

(alzi la mano ogni lettore così scarsamente paranoico da non aver pensato che mi stessi riferendo a lui)

8/10/2005

Soda Constructor

Tag:, — oracolo @ 7:56 pm

L’avevo perso di vista, ma finalmente ho ritrovato il Soda Constructor.

E’ obbligatorio che facciate rimbalzare in giro un po’ di aggeggi strani. Davvero, rilassa. O aliena, il che per alcuni è lo stesso.

7/10/2005

Ordine a posteriori

Tag:, — oracolo @ 12:42 am

Eh, ma quanto tempo.

Ci tenevo a precisare che l’ordine mentale non esiste: le idee giacciono alla rinfusa, è l’atto di richiamarle in sequenza che dà loro una parvenza di struttura.

Casomai non si fosse già capito, eh…

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