Semplice: sguazzando soddisfatti nel paradigma razionale, da dove viene la percezione dualistica? Perché sento la realtà in termini di opposti o di sequenze più o meno lunghe di opposti?
Un banale legame con il sesso?
Non che il sesso sia così banale. Che la vita abbia scelto di differenziarsi per potersi ricombinare all’infinito è una banalità solo per chi non ci ha pensato per almeno un paio di minuti.
Seguendo il miraggio della gratificazione o dell’accettazione altrui, talora investiamo parecchie risorse per contare qualcosa per molte persone.
Passa il tempo, e realizziamo di contare molto per poche persone, e niente per tutte le altre.
E la cosa non ci soddisfa come dovrebbe.
Munitevi di un discreto raffreddore, e fate in modo che il vostro orecchio sinistro non oda che un fischio per una decina di giorni (almeno).
Ascoltate intensamente il fischio, e avrete un’idea piuttosto chiara di cosa provano gli elettroni che spietatamente fate rimbalzare in giro per i vostri processori.
Che Nostro Signore ci salvi dal rumore termico e dai fischi persistenti.
(C’era un altro che era partito con un fischio al naso, non all’orecchio, e non era finito affatto bene…)