Banalità

26/11/2004

Su per io

Tag: — oracolo @ 2:16 am

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Il tuo autore preferito

25/11/2004

Crossover

Tag:, — oracolo @ 10:29 am

Niente DNA: si parla di incroci tra serie di telefilm.

Avreste mai detto che c’è stato un crossover tra Magnum P.I. e La signora in giallo?

24/11/2004

Classici

Tag:, — oracolo @ 10:26 am

Ogni tanto la mia memoria viene assalita dal tremendo ricordo delle versioni di latino…

Quis maiorem virgam mea habet? Nam ab maioribus orbis terrarum civitatibus complures clarique homines, ut hanc virgam viderent, venebant Romam; Cum Caesar ad me venit, ea ei videtur esse quaedam villae columna. Mea virga ab clarissimis philosophis oratoribusque laudabatur et Roccus, cum eam vidisset, in castitatem se dicavit. In iuventute, cum apud Beneventum contra hostes pugnavi, non gladio aut hasta aut telis, sed mea virga complures homines occidi. Ea multarum feminarum vulvas fregit, et earum mariti lacrimanti me inviderunt. Utinam omnes homines tantam virgam haberent! Utcumque, ego solum eam habeo quod, ut omnes feminae satisfacerem, Iuppiter me creavit. Vos, homines minima mentula, solum meam virgam sugere potestis.

(questa è una sconcezza confezionata tempo fa da un mio amico…)

23/11/2004

Morgan il pirata

Tag:, — oracolo @ 10:45 am

Augustus De Morgan: «Mezzo chilo di prosciutto.»
Droghiere: «Crudo o cotto?»
Augustus De Morgan: «Prego?»
Droghiere: «Crudo OR cotto?»
Augustus De Morgan: «Vuole forse dire: (NOT (NOT-crudo AND NOT-cotto))?”

Se la capite e ridete, assegnatevi 0 punti;
Se non la capite, assegnatevi 1 punto;
Se non la capite e ridete, eccovi la barzelletta dei muffin:

Due muffin stanno cuocendo in un forno. Uno dei due si gira, e dice all’altro: «Però, che caldo!» e l’altro: «AAAAAH! Un muffin parlante!»

22/11/2004

Fake or Photo?

Tag:, — oracolo @ 10:32 am

Ecco un test per gli artisti del 3d che arriva dritto dritto dal passato (ci sono buone possibilità che l’abbiate già visto) e da… hmm… Gareth?

Fake or Photo?

(Che fatica dover onorare le mie stesse regole imbecilli…)

21/11/2004

Legge di Massa

Tag: — oracolo @ 11:02 am

Perseverando nell’attribuire peso a cose che non ce l’hanno, le cose oggettivamente leggere finiscono per diventare pesanti e le cose oggettivamente pesanti diventano assurdi fisici.

20/11/2004

Nostalgia

Tag:, , — oracolo @ 2:39 am

Quella strana sensazione che si prova quando si finisce un bel libro.
Quante volte se ne sente parlare… siamo ingordi, e vorremmo che i personaggi acquisissero una dimensione in più, che non fossero destinati ad esistere solo quando li leggiamo, intrappolati nello spazio e nel tempo dei libri.

Non dico tenersi in contatto via sms, ma almeno poter leggere un loro blog:

11/20/2004
Corwin‘s blog
Proprio questa mattina, mentre percorrevo il disegno

Banalizzante? Lo so, ma l’affetto è affetto.
Banalità per banalità, ecco un altro mantra che, ne sono sicuro, è stato usato ed abusato da molti prima di me:

Se ti eserciterai
ad essere immaginario per qualche tempo,
capirai che i personaggi immaginari
sono talora più reali delle persone con un corpo
e battiti cardiaci.

Richard Bach

19/11/2004

Stime

Tag: — oracolo @ 2:44 am

Regola di Westheimer: per stimare il tempo necessario a portare a termine un compito stima un tempo che ti sembri ragionevole, moltiplica per due e passa alla successiva unità di misura. Ad esempio, per un compito di un’ora allochiamo due giorni.

Teorema di Stockmayer: se sembra facile, è difficile. Se sembra difficile, è praticamente impossibile.

Da appendere sopra al letto, e da recitare come mantra ogni volta che qualcuno vi chiede o vi propone di fare un lavoretto da cinque minuti, che sia in buona fede o meno.

18/11/2004

Smemorati

Tag: — oracolo @ 1:19 am


Beati gli smemorati, perché avranno la meglio anche sui loro errori
Nietzsche

Da dove verrà questa frase?
E quanti altri avranno già parlato del titolo italiano, eccetera, eccetera?
Andatelo a vedere, punto.

Dopo, rimeditateci un po’. O cercate di capire come si può non rimeditare sulle cose. O interrogatevi sui ricordi, sul loro peso, su cosa si portano dietro.

Io sono uno di quei beati smemorati. Per scelta, più che per vocazione: chiamatemi codardo o amorale, ma mi sento abbastanza diverso da quello che ero l’altro ieri da non voler convivere con sensi di colpa che appartengono al passato.

Ho fatto del bene, ho fatto del male. In qualche caso ne ho pagato le conseguenze, in qualche caso no, e sono stato perseguitato dal senso di colpa.

In ultimo, però, il senso di colpa mi ha abbandonato, ed è rimasta solo una strana tenerezza nei confronti dei miei errori, per quanto crudeli possano essere stati. Gli anni mi hanno sempre aiutato a perdonare; speriamo che nessuno abbia in serbo un libro nero con dentro il mio nome, perché non sarà facile giustificare la mia anestesia.

17/11/2004

Numerologia

Tag:, — oracolo @ 1:37 am

Oggi, invece, è il 17, che da qualcuno è considerato funesto.

Con la numerologia e sua nonna, la gematria, si può affermare tutto ed il contrario di tutto. Quasi più efficiente della saggezza popolare.

Si prende un nome, e si trovano le sue radici numeriche: si convertono in qualche modo le lettere in numeri, e poi si operano somme successive. Ad esempio, M è la tredicesima lettera; ma tredici è uno più tre, quindi da M otteniamo 4. Sommando i numeri delle lettere di un nome otterremo un numero, di cui possiamo ulteriormente sommare le cifre, e così via.

Ad esempio, ecco la prova che sono il male:

   L   O   R   A   C   O   L   O
  76  79  82  65  67  79  76  79     - i codici ASCII
   4   7   1   2   4   7   4   7     - sommando
     2       3       2       2       - sommando

Quindi, “L’oracolo” è 2322.

Aggiungiamo 1954, l’anno in cui Elvis ha registrato il suo primo singolo, mettendo fine alla moralità ed al buon gusto – il risultato è 4276.

Ribaltiamo il numero ed aggiungiamo 1934 – l’anno in cui Shirley Temple ha recitato nel suo primo film. Otteniamo 8658.

Dividiamo per 006 – il simbolo della guerra, ancora una volta ribaltato. Ora abbiamo 1443.

Aggiungiamo 6891, l’inverso dell’anno in cui un postino in Okhlahoma è impazzito, uccidendo 14 innocenti. Il risultato è 8334.

Aggiungiamo 6, il più piccolo numero perfetto, ed otteniamo 8340.

Questo numero, letto al contrario, è 0438. Scritto in ottale, 438 è 666 – il numero della Bestia.

C.V.D.

Se ci tenete a provare con il vostro nome, date un’ occhiata qui.

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